Ennesimo volume delle cronache del ghiaccio e del fuoco, ovviamente non esente dalla scomposizione nell'edizione italiana.
La prima cosa che salta all'occhio e il "drastico" cambiamento nella scelta dei personaggi. Quasi tutti coloro che ci avevano accompagnato fino a "Il Portale Delle Tenebre", "spariscono" lasciando apparentemente un po'd'amaro in bocca, soprattutto alla luce della conclusione del volume precedente. Ma questo solo in superficie, in primo luogo perchè la storia dei "nuovi" resta comunque su livelli qualitativi alti - come tutta la saga del resto - in secondo luogo perchè, come fortunatamente (o abilmente?!) scritto da Martin alla fine i "vecchi" rifaranno la loro comparsa nel quinto tomo.Ormai non ha quasi più senso valutare i libri a sé stanti, perchè non sono più scorporabili dalla saga. La trama è troppo fitta, troppo ben orchestrata, troppo ben scritta per scinderla in più parti.
L'unica cosa che spero e che mi chiedo è: ma Martin, avrà una fine in mente? (Riuscirà a pubblicarla?)
Spero davvero di sì!
TRAMA
Il Dominio Della Regina
In questo nuovo capitolo una nuova minaccia sembra attendere quella che fu la terra dei sette re. Con la morte di Siy Jeoffrey il pazzo e la vittoria di Robb's Stark conmtro i ribelli del nord sembrava che finalmente la pace potesse recare sollievo, ma la pace era solo un'illusione. Potenti magie e profezie oscure stanno prospettando una nuova battaglia, ancora più sanguinosa e letale della precedente.
TRAMA
L'Ombra Della Profezia
In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. Eppure, in questa apparentemente consolidata "pace del re", nuove, inattese forze sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all'invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di spade ad affrontare una nuova, inattesa prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un'antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l'ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili.

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