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domenica 17 febbraio 2013

Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco - Vol. 5 - George R. R. Martin


Qualcosa si profila all'orizzonte.
E' questo il primo pensiero che mi sorge dopo aver terminato la lettura di questo quinto volume.
Martin confeziona uno scritto di alto livello in termini di trama [Tralascio volutamente lo stile, non scostandosi per nulla dai precedenti, con i medesimi pregi e/o difetti].
Siamo ancora ben lungi dalla riunione dei vari filoni narrativi, ma l'idea di base è che finalmente ha "scavallato". Se fino al volume precedente sembrava che la storia fosse ancora in dispersione, ora l'impressione è che l'espansione si sia arginata e la marea sia pronta a contrarsi lentamente. Alcuni episodi narrati difatti hanno concretamente l'aspetto di "richiamo", quasi per "aiutare" il lettore a non lasciare indietro nulla (almeno dei filoni principali).
Intendiamoci però, non c'è alcuna possibilità di sapere come evolveranno gli eventi, perché Martin è davvero un maestro nello sconvolgere le carte in tavola. Nemmeno ciò che pare assolutamente scontato, si svolge in quel modo. Inoltre i veri colpi di scena inseriti, risultano essere di enorme importanza (con annesso probabile slogamento di mascella).
Insomma, l'unica esortazione da fare è "Martin! Fai uscire presto il prossimo!!"
TRAMA
I Guerrieri Del Ghiaccio
La tanto enfatizzata "vittoria" del leone di Lannister, che si è compiuta nell'"Ombra della Profezia", lascia dietro di sé un'interminabile scia di sangue. All'improvviso l'intera struttura di potere della dinastia dell'oro di Castel granito sembra crollare dalle fondamenta. Sepolto l'infame lord Tywin, assassinato dal proprio figlio nano, finita in catene la regina Cersei nelle segrete del rinato Credo dei Sette Dèi, seduto il piccolo Re Tommen su un trono di lame pronte a ucciderlo, il destino dell'intero continente occidentale è di nuovo in bilico. Sulla remota Barriera di ghiaccio, estrema difesa nord del reame contro nemici terribili e soprannaturali che calano dal gelo degli eoni, il temerario Jon Snow è costretto a consolidare a fil di spada il suo rango di lord comandante dei Guardiani della notte. Al di là del mare Stretto, mentre l'intrepida giovane regina Daenerys Targaryen continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici antichi e nuovi, dalle ombre del passato riemerge il furore fiammeggiante della sua stessa nobile casa. In fuga verso le città libere, risucchiato suo malgrado in un complotto che ha dell'inconcepibile, Tyrion Lannister, l'astuto Folletto regicida e parricida che tutti sembrano volere morto, potrebbe in realtà essere la chiave di volta della restaurazione della mai realmente estinta dinastia del Drago. Lanciato in una pericolosissima ricerca lungo un fiume tanto leggendario quanto letale, Tyrion è costretto ad affrontare avversari inaspettati...

TRAMA
I Fuochi Di Valyria
Nella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un'estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d'ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all'apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell'antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l'indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all'ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell'estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia...

TRAMA
La Danza Dei Draghi
Non c'è fine alla guerra dei cinque re: alimentato dall'infinita sete di potere di troppi condottieri e pretendenti, un insensato bagno di sangue continua a sconvolgere il cuore dei Sette Regni. Nel remoto nord, alla Barriera ormai travolta dalla furia dell'inverno, il giovane Jon Snow è costretto a compiere una scelta tanto temeraria quanto estrema. Una scelta che susciterà le ire dei suoi stessi confratelli e che potrebbe costargli molto più del rango di lord comandante dei Guardiani della notte. Ad Approdo del Re, nonostante il suo potere sia ormai disgregato, l'arrogante regina Cersei Lannister riconquista la libertà dalle segrete di una fanatica setta religiosa al prezzo di una pena infamante e ripugnante. Nel mare stretto, Victarion Greyjoy, brutale e sanguinario ammiraglio della Flotta di Ferro, sta facendo rotta verso la Baia degli Schiavisti per conquistare la mano di Daenerys Targaryen, Madre dei Draghi. Ma Victarion non è il solo a desiderare di occupare il trono di spade al fianco di Daenerys. Nella città di Meereen, tuttora sotto assedio, mentre il valoroso Barristan Selmy deve ordire un complotto contro l'ambiguo re Hizdahr, un principe dorniano ossessionato dalla furia dei draghi si lancia in un'impresa destinata a rivelarsi suicida. E tra le linee dell'assedio yunkai, Tyrion Lannister, l'immarcescibile Folletto, studia una strategia per creare una nuova, inaspettata forza d'invasione con la quale riconquistare i Sette Regni.

mercoledì 4 luglio 2012

Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco - Vol. 4 - George R. R. Martin

Ennesimo volume delle cronache del ghiaccio e del fuoco, ovviamente non esente dalla scomposizione nell'edizione italiana. La prima cosa che salta all'occhio e il "drastico" cambiamento nella scelta dei personaggi. Quasi tutti coloro che ci avevano accompagnato fino a "Il Portale Delle Tenebre", "spariscono" lasciando apparentemente un po'd'amaro in bocca, soprattutto alla luce della conclusione del volume precedente. Ma questo solo in superficie, in primo luogo perchè la storia dei "nuovi" resta comunque su livelli qualitativi alti - come tutta la saga del resto - in secondo luogo perchè, come fortunatamente (o abilmente?!) scritto da Martin alla fine i "vecchi" rifaranno la loro comparsa nel quinto tomo.
Ormai non ha quasi più senso valutare i libri a sé stanti, perchè non sono più scorporabili dalla saga. La trama è troppo fitta, troppo ben orchestrata, troppo ben scritta per scinderla in più parti.
L'unica cosa che spero e che mi chiedo è: ma Martin, avrà una fine in mente? (Riuscirà a pubblicarla?)
Spero davvero di sì!


TRAMA
Il Dominio Della Regina
In questo nuovo capitolo una nuova minaccia sembra attendere quella che fu la terra dei sette re. Con la morte di Siy Jeoffrey il pazzo e la vittoria di Robb's Stark conmtro i ribelli del nord sembrava che finalmente la pace potesse recare sollievo, ma la pace era solo un'illusione. Potenti magie e profezie oscure stanno prospettando una nuova battaglia, ancora più sanguinosa e letale della precedente.


TRAMA
L'Ombra Della Profezia
In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. Eppure, in questa apparentemente consolidata "pace del re", nuove, inattese forze sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all'invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di spade ad affrontare una nuova, inattesa prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un'antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l'ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili.

mercoledì 25 aprile 2012

Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco - Vol. 3 - George R. R. Martin

Al terzo volume della saga - questa volta spalmato su tre libri - si ha "finalmente" un epilogo. Le virgolette però non sono messe a caso: questa parte finale c'è, ma non si conclude proprio nulla. O meglio, i vari protagonisti raggiungono dei "punti fermi", attraverso scelte o azioni, che li portano a trovare una collocazione da cui poter partire - o ripartire a seconda di come la si voglia vedere. E proprio in questo si misura la bravura dell'autore. Fin dal primo libro, oltre alla cura nei dettagli e nella presentazione di questo vasto universo, Martin è stato in grado di sorprendere. Quasi sempre la sua enunciazione dei fatti, la descrizione delle situazioni, il movimento i fili della trama sembra portare ad una serie di eventi un po' "telefonati". Eppure così non è. Il suo uso dei "deus ex machina" è magistrale e sempre credibile: una conclusione che sembra sia già scritta verrà spazzata via non solo con un'evento completamente diverso ma ciò avverrà anche nei momenti più inaspettati.
Nella fattispecie poi, in questi tre volumi (edizione italiana) - e in particolar modo nell'ultimo - si verificheranno davvero molti colpi di scena, spingendo in maniera importante il lettore alla prosecuzione.
In conclusione, Martin ha davvero "forgiato" un'ottima saga, mantenendo lo stesso livello stilistico e gli stessi pregi e difetti già riscontrati negli altri volumi.
Non resta ora che vedere come proseguirà.


TRAMA
Tempesta Di Spade
Dopo la morte di re Renly Baratheon gli avversari che si contendeno il Trono di Spade sono ridotti a quattro: il gioco di alleanze, inganni e tradimenti si fa sempre più spietato, sempre più labirintico, l'ambizione dei contendenti non ha limite. Sui quattro re e sui paesaggi già devastati dalla guerra incombe la più terribile delle minacce: dall'estremo nord un'immane orda di barbari e giganti, mammut e metamorfi sta lentamente scendendo verso i Sette Regni. E con loro un pericolo ancora più spaventoso: gli Estranei, guerrieri soprannaturali che non temono la morte.


TRAMA
I Fiumi Della Guerra
Un autunno di brutali tempeste flagella città distrutte e campi devastati. Nelle terre dei fiumi, nella pericolosa regione delle paludi, ovunque nei Sette Regni dilaga la "Guerra dei Cinque Re". Robb Stark, il giovane re del Nord, pianifica un assalto per riconquistare la terra che è sempre stata della sua stirpe, mentre sua sorella Arya lotta ferocemente per la sopravvivenza. A molte leghe di distanza, invece, Jaime Lannister è costretto a fare i conti con l'atroce mutilazione inflittagli dalla barbarica compagnia di ventura dei Guitti Sanguinari. Nuovi intrighi, nuovi inganni e nuove turpitudini vengono tessuti all'ombra della Fortezza Rossa, mentre nell'estremo nord il colossale esercito del popolo libero cala verso la mastodontica Barriera di ghiaccio.



TRAMA 
Il Portale Delle Tenebre
Mentre l'inverno incombe sui Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re sembra giunta alla sua conclusione. Con Robb Stark e tutto il suo esercito del nord annientati, con Balon Gryjoy inghiottito dalle acque e dalle rocce delle Isole di Ferro, il giovanissimo, demente Joffrey tiene ormai saldamente in pugno il Trono di spade. Il suo matrimonio con la splendida Margaery, unione che suggellerà l'alleanza tra i Lannister di Castel Granito e i Tyrell di Alto Giardino, è ormai prossimo. Ma l'oscura maledizione gettata sugli usurpatori da Stannis Baratheon per mano di Melisandre, ambigua sacerdotessa delle ombre, arriva a scatenarsi sulla Fortezza Rossa nel momento più inaspettato.


martedì 3 aprile 2012

Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco - Vol. 2 - George R. R. Martin

Secondo volume delle "Cronache", nuovamente spezzato in due parti (di certo, almeno il trasporto dei due libri risulta più comodo).
Le prime buone impressioni ricavate dal precedente tomo non fanno altro che trovare conferma in questo.
L'ampiezza del mondo creato addirittura aumenta, sia per la comparsa di un nuovo punto di vista, che per la descrizione di nuove terre e nuovi personaggi. Gli ingranaggi mossi dall'autore sono davvero enormi, così come lo è anche la sua prosa, al limite del prolisso. E questo più di tutti è forse il cardine su cui può ruotare la scorrevolezza dei libri (compresi anche i precedenti). Le vicende e i colpi di scena ci sono - a volte sembra davvero che un evento sia scontato, eppure la situazione si ribalta - però su tutto regnano le descrizioni e le particolarizzazioni. Da un lato ciò dimostra una cura quasi maniacale per la narrazione, dal momento che un'opera così vasta non corredata da una caratterizzazione all'altezza risulterebbe probabilmente scadente. Dall'altro però, il rischio è quello di affossare un po' il ritmo, incidendo inevitabilmente sulla fluidità durante la lettura.
Come già per il primo volume poi, anche in questo caso le vicende non si concludono, quindi risulta necessario proseguire con gli altri libri.
Per concludere, l'opera di Martin si mantiene su ottimi livelli in termini di trama e di invenzione. L'unica "pecca" che mi sentirei di far notare - che comunque per me non è tale - risiede appunto nella "mole" della scrittura.

TRAMA
Il Regno Dei Lupi
Nel terzo capitolo della saga delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco" una rossa cometa apparsa nel cielo dei Sette Regni sembra annunciare tremende sciagure. La lunga estate dell'abbondanza sta per finire, mentre quattro pretendenti, in aperta guerra gli uni contro gli altri, si contendono il Trono di Spade.


TRAMA
La Regina Dei Draghi
Mentre la cometa di sangue continua a brillare nel cielo dei Sette Regni, la Guerra dei Re prosegue senza esclusione di colpi. All'estremo nord, oltre la barriera di ghiaccio, forze oscure stanno facendosi sempre più minacciose e incombenti. Solo Jon Snow, figlio bastardo di lord Eddard Stark, e un pugno di Guardiani della notte, possono difendere il regno degli uomini dall'invasione di barbari e giganti agli ordini del brutale Mance Rayder.

sabato 11 febbraio 2012

Trilogia Di Magdeburg - Alan D. Altieri

I volumi che compongono la trilogia, nell'ordine, sono:
1. L'Eretico (2005)
2. La Furia (2006)
3. Il Demone (2007)
Alan D. Altieri sceglie la guerra dei Trent'anni come sfondo per ambientare la sua monumentale opera (la somma dei tre libri è di quasi duemila pagine).
Da un lato ci si troverà di fronte ad una ricostruzione storica estremamente precisa, ricca di particolari, a tratti anche ardua da seguire a causa dell'elevato numero di eventi. Dall'altro invece troveremo i (molti) personaggi muoversi alla perfezione in questo contesto, tutti coinvolti nella loro storia all'interno della vera storia. Ci ritroveremo davanti ad eventi che risulatano essere l'insieme di realtà e finzione, dove però quest'ultima risulta essere in qualche modo particolare. Mi spiego. Ciò che Altieri inventa ha una dualità di fondo: ci saranno occasioni in cui tutto si muove negli ingranaggi del verosimile, altre volte invece questo meccanismo sembra un po' scricchiolare. Ma non vorrei essere frainteso. A me è piaciuta tantissimo questa scelta. Rende l'avventura e l'azione molto viva, conferisce alla storia quel che di misterioso, di oscuro che spinge a divorare ogni pagina.
L'autore difatti ha un modo di scrivere molto secco, tagliente, senza risparmiare (anzi, forse anche calcando la mano) brutalità e sangue - nella guerra che al tempo era considerata "eterna" l'orrore era all'ordine del giorno - che spinge a proseguire, ad addentrarsi sempre più nel massacro, nelle trame e nei giochi di potere.
Menzione a parte merita la figura del "viandante in nero": probabilmente uno dei migliori anti-eroi di cui abbia letto. Trasuda saggezza e determinazione, sia nel parlare che nell'agire. E proprio le sue azioni non solo saranno il legante di tutta la storia, ma quando si trasformeranno in combattimento, daranno origine a scontri maestosi e violentissimi, che, dalla brama di proseguire e vedere come finiranno, si leggono in un baleno.
Consiglio di leggere tutti e tre i volumi di seguito, per non perdere i particolari che rendono così completa questa storia.
In conclusione posso solo dire che questa trilogia è stata un bellissima scoperta dal momento che "Nessuna carne verrà risparmiata."


TRAMA
L'Eretico
Tenebre. Non esiste altro nella Germania dell'anno Domini 1630. Carestia, morte, pestilenza provocate da una guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo bagno di sangue ferma Reinhardt Heinrich von Dekken, Principe di Turingia, uno dei nobili cattolici più potenti e temuti del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Quello di Reinhardt, uomo nel cui passato grava un incubo che rifiuta di dissiparsi, è un disegno di potere destinato a sconfiggere il tempo. Nel perseguirlo, Reinhardt non ha esitazioni. Eppure, come in una profezia dell'Apocalisse, il suo destino è inesorabilmente legato a quello di un guerriero senza nome, enigmatico e letale: un eretico in nero che di Reinhardt sembra l'antitesi assoluta. Primo dei volumi della trilogia di Magdeburg, questo romanzo è un affresco gotico immerso nell'oscurità della guerra dei Trent'anni, illuminato da bagliori apocalittici e dalla figura del suo protagonista, il "viandante in nero".


TRAMA
La Furia
Con il volume centrale della trilogia ambientata nella Guerra dei Trent'anni, la fine di un'epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell'Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.


TRAMA
Il Demone
Nazione germanica, Anno Domini 1631. L'illusione della pace svanisce con le nevi dell'inverno. Una primavera improvvisa e cruda tramuta la terra tedesca in una desolazione desertica. Venti torridi flagellano vallate e altopiani. Orde di corvi sono in attesa del banchetto a venire. Non dovranno attendere a lungo. La guerra eterna torna a esplodere. Magdeburg, città del destino e della dannazione, è nuovamente sull'orlo dell'abisso. A disperata difesa, le forze luterane sostenute dal Re di Svezia, ma ancora prive dell'appoggio militare dei principi germanici contrari all'assolutismo asburgico. In feroce attacco, l'esercito dell'Impero cattolico, migliaia di uomini allo stremo a causa di stenti, pestilenze, diserzioni. Un esercito ridotto a una macabra torma barbarica. Da ambo le parti, dominano niente altro che desiderio di morte e voglia di strage. Reinhardt von Dekken, un tempo temuto, rispettato principe di Turingia, è ormai un reietto. Il suo declino tra i pari di Germania appare inarrestabile. Il suo disegno di potere assoluto è disgregato. Perfino la sua terra, troppo a lungo risparmiata dalla furia del conflitto, si trova ora sotto una minaccia incombente. Quella di Albrecht von Wallenstein, signore della guerra eterna, teso alla ricerca di una torbida riscossa egemonica. Sordo a ogni appello di ragione, preda di un'ossessione demente, Reinhardt von Dekken compie la scelta estrema. Abbandonare il suo castello, trascinare il suo esercito, e se stesso nell'abisso della guerra eterna.

lunedì 26 dicembre 2011

Q - Luther Blisset

Quando iniziai a leggerlo svariati anni fa, fu quasi per sfida, non tanto per la difficoltà di linguaggio, quanto per la perizia e la dovizia di conoscenze riversate nei temi trattati. Fu davvero una splendida sorpresa. Luther Blisset (pseudonimo sotto cui si riuniscono cinque autori ora conosciuti come Wu Ming) si muovono all'interno di un periodo storico più che mai travagliato e ricco di avvenimenti come ben pochi altri sarebbero in grado. Direi che risulta quasi indispensabile avere delle buone nozioni di storia e di religione per districarsi all'interno di questo mondo fedelmente riprodotto, dal momento che sarebbe davvero un peccato non saper cogliere appieno tutto quello che viene fornito. Ci si trova davvero di fronte ad un volume che potrebbe addirittura essere usato al posto di un testo scolastico, capace di "insegnare" l'economia, la politica, i moti protestanti, le repressioni e l'oscurantismo di quel periodo storico che vede come perno centrale un certo Martin Lutero. Tutto ciò, senza tralasciare battaglie, sotterfugi, spionaggio e amori.
Ci si può pure "divertire" a riscontrare le variazioni nello stile di scrittura dei vari autori, che tuttavia non va mai ad inficiare il risultato finale, anzi, forse gli rende un qualcosina in più.
Insomma, questo è senza ombra di dubbio un capolavoro, complesso e ricco, ma davvero appagante e appassionante.

TRAMA
In questo libro, costato anni di lavoro e di ricerca, il misterioso Luther Blissett, nome multiplo sotto il quale agisce un nucleo di destabilizzatori del senso comune, molto presente e attivo sulle reti telematiche, ha per la prima volta affrontato la forma romanzo. "Omnia sunt communia!", tutte le cose sono di tutti: il grido che aveva terrorizzato i principi tedeschi nelle rivolte contadine guidate da Thomas Muntzer risuona ancora sulle labbra degli sconfitti giustiziati dopo la disfatta di Frankenhausen del 1525. Ma chi ha spinto Thomas Muntzer all'avventurismo estremo? Chi scrive a Pietro Carafa, emissario del papa, lettere in cui gli consiglia, per contenere la rivolta, di allearsi con il maggiore nemico di Roma?

martedì 20 dicembre 2011

Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco - Vol. 1 - George R. R. Martin

Non capisco questa mania degli editori italiani di "spezzare" in due o più parti (libri) l'opera originale. Forse solo per una questione monetaria?! O per la comodità di portarsi in giro un volume da 350 pagine al posto di uno da 700?! Oppure entrambe? Chissà....
Venendo al libro (mi rifaccio all'originale, non considerando le due parti singole), le mire dell'autore sono imponenti, visto che la storia non si conclude qui. Anzi, per essere precisi, alcune vicende si "chiudono" in qualche modo, ma le fila più grosse dell'intera vicenda potrei definirle solamente quasi accennate! Non a caso difatti ci sono almeno altri 7 tomi (se non erro). 
Nelle 750 pagine totali, all'incirca, ci vengono descritti un mondo e una moltitudine di personaggi, senza mai lesinare troppo sui dettagli. Si alternano parti "concitate" ad altre molto più "lente", cosa d'altra parte inevitabile, dal momento che è il punto di partenza di tutta una saga. 
Pur ascrivendosi al genere fantasy, degli elementi tipici del genere vi è poca traccia: molto più simile ad un romanzo d'avventura ambientato nel medioevo, che ad un insieme di magie e sovrannaturale (aspetti tuttavia non assenti).
Insomma, è davvero un inizio promettente! 


TRAMA
Il Trono Di Spade
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?


TRAMA 
Il Grande Inverno
Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il fuoco, il calore, l'estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e l'inverno. La fine dell'estate è vicina e solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.