sabato 3 marzo 2012

Nessun Dove - Neil Gaiman

E se esistesse anche un'altra Londra? Una "Londra di Sotto"? Come sarebbe?
Queste domande sono alla base - una sorta di premessa - di questo curioso scritto di Gaiman. La trama prende il via in modo relativamente semplice - un salvataggio - ma si districa via via con svariati colpi di scena, cadenzati in maniera "regolare" in modo da mantenere sempre costante l'attenzione. Quello che all'apparenza potrebbe sembrare una lettura da poco, si rivela essere decisamente inaspettata, con affascinanti dualità, ottimi personaggi e "atipiche" ambientazioni. Gaiman ha uno stile scorrevole davvero interessante, in quanto riesce a mescolare horror e bizzarria con  sarcasmo e originalità. Qui il reale diventa irreale e viceversa, favorendo un'ottima evasione dalla realtà, che ritorna e che culmina quando, nel finale, spinti da una riflessione del protagonista ci ritroveremo a riflettere anche noi.
Piacevole davvero.

TRAMA
Richard è un giovane uomo d'affari, per un atto di generosità si trova catapultato lontano da una vita tranquilla e gettato in un universo che è al tempo stesso stranamente familiare e incredibilmente bizzarro. Qui incontra una ragazza di nome Porta e le persone che vogliono ucciderla. Poi un angelo che vive in un salone illuminato dalle candele, e un signore che abita sui tetti. Dovrà attraversare un ponte nella notte sulla via di Knighdbridge, dove vive il Popolo delle Fogne; c'è la Bestia nel labirinto, e si scoprono pericoli e piaceri che superano la fantasia più sfrenata. Richard troverà uno strano desiderio che lo attende.

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