sabato 3 marzo 2012

Il Gioco Dell'Angelo - Carlos Ruiz Zafon

Ritorna la Barcellona già sfondo ne "L'Ombra Del Vento". Solo che in questo caso Zafon sposta l'arco temporale agli anni venti e disegna un nuovo protagonista, raccontandone via via quasi tutta la vita. Da subito si nota il tratto dell'autore, nella sua capacità di rendere le tinte fosche, le nebbie, i chiaroscuri sia della città che dei personaggi, i quali si scoprono lentamente, grazie ad un delicato lavoro introspettivo generato  del loro vivere nella realtà. Unitamente a ciò, il mistero che avvolge alcune figure e alcuni eventi inoltre, riesce ad impreziosire la trama, che a conti fatti mescola più generi, non scadendo mai nel banale. Anzi. Da un lato sarà piacevole ritrovare luoghi e persone già apparsi ne "L'Ombra Del Vento", ma dall'altro sarà ancora più curioso vedere come "Il Gioco Dell'Angelo" se ne discosti. L'atmosfera risulta più cupa, un velo di tristezza sembra ammantare la vita di David, nonostante tutto ciò che gli accadrà. Anche se questo potrebbe suonare come un lato negativo, non lo è affatto, poiché, grazie alla voglia di scoprire lo sviluppo della trama e ad una modo di scrivere "brillante" già assaporato ne "L'Ombra Del Vento" , riesce nell'arduo compito di "stregare".
L'aspetto tuttavia più particolare si verifica non appena concluso il libro, in quanto il lettore potrà scegliere la sua interpretazione personale delle vicende. Vi sono a mio avviso svariate chiavi di lettura, tutte in contrasto e tutte diverse eppure tutte plausibili. A questo punto allora, non resta che leggerlo e decidere.

TRAMA
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità - non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.

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