Primo autore giapponese che leggo. Doverosa allora una premessa.Nell'affrontare questo libro, per capirlo appieno, sarebbe utile possedere alcune conoscenze sulle usanze e sui costumi tipici del popolo del Sol Levante. Questo non solo perché alcune situazioni potrebbero non risultare immediatamente comprensibili, ma anche e soprattutto perché mantenendo lo schema della cultura occidentale, si rischia di fare paragoni o dare giudizi senza coscienza di causa, fatto questo che non renderebbe affatto giustizia al libro.
La trama si presenta semplice - lo sviluppo delle vicende - e complessa - la caratterizzazione dei personaggi - al contempo. In un Giappone degli anni 60 si muove Toru, che incarna in se la figura dell'incertezza per il futuro. Attorno a lui si muovono figure femminili, maschili e fantasmi, creando, di fatto, il vero punto di forza del libro. Murakami riesce a tratteggiare in maniera esemplare i suoi personaggi, scoprendoli pian piano, con naturalezza, non preoccupandosi minimamente di creare un colpo di scena. Ed è esattamente così che il libro funziona. Al velo di tristezza, al senso di malinconia e allo spettro della morte si accompagnano ottime descrizioni di situazioni ed emozioni, che non fanno altro che fornire tutta una serie di spunti riflessivi sull'agire e sul vivere.
Libro molto ricco in cui la differenza con gli occidentali c'è e si vede, ma proprio per questo andrebbe letto.
TRAMA
Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
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